(22 aprile 2016) Il Cinquecento è un periodo segnato da innovazioni e grande sviluppo. Le prime raccolte a stampa di musica polifonica risalgono già ai primi anni del XVI secolo. Venezia in quel tempo era un importante centro musicale costituito da musicisti di origine veneziana e franco-fiamminga e da un repertorio composto principalmente da frottole, madrigali e composizioni strumentali per organo e liuto. Lo stile e le composizioni policorali della scuola veneziana influenzarono la musica europea del XVI secolo. L’editoria musicale contribuì al reperimento e alla divulgazione della musica. “La stampa, la musica e la lingua italiana a Venezia nel Rinascimento. Il sistema dei privilegi”: questo il titolo della conferenza, promossa dall’Istituto italiano di cultura di Monaco di Baviera in collaborazione con l’associazione culturale Forum Italia e.V., che Paola Zuccarini – presidente di Forum Italia e.V. – terrà presso la sede dell’Iic mercoledì 27 aprile, dalle 18 alle 19.30. Nella conferenza si approfondiranno le figure degli editori Ottaviano Petrucci e Andrea Antico, che si distinsero per aver perfezionato le procedure di stampa esistenti, per aver adottato parametri elevati di qualità artistica nella redazione dei testi, nella composizione grafica e nell’impressione della musica con un risultato molto elegante delle opere prodotte, su modello dei manoscritti. Per tutelare le opere e le tecniche di stampa da contraffazioni ed imitazioni essi si avvalsero dell’istituto giuridico del privilegio. Tale strumento svolge funzione precipua nell’evoluzione dell’editoria in generale a partire dal 1469, anno in cui fu accordato il primo privilegio librario al tedesco Giovanni da Spira dal governo di Venezia per la pubblicazione dell’opera “Epistulae ad familiares” di Cicerone. (Red)