Roma, 22 apr – La Banca centrale europea “ha capito il pericolo di una stagnazione prolungata e fa di tutto per evitarla. Ha evitato il disastro, ma ha esaurito le sue munizioni. Il pericolo della stagnazione è ancora di fronte a noi: se continuiamo con la distruzione della classe media e l’accumulazione della ricchezza nella classe più elevata, che non consuma, costruiamo la stagnazione secolare”. Lo afferma l’ex premier ed ex presidente della Commissione Ue, Romano Prodi, in una intervista al Corriere della Sera.
(red)