Roma, 26 apr – Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, a marzo si riducono i flussi commerciali verso i paesi Extra Ue. In particolare, le esportazioni scendono dello 0,3% su base mensile e del 5,2% su base annua. Rispetto a febbraio 2016, precipitano le vendite dei beni di consumo (-6,1%), calate su base tendenziale del 2,6%. “Dati preoccupanti, che confermano le stime al ribasso sulla crescita mondiale. Un sintomo allarmante – ha dichiarato Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori -. La domanda estera, infatti, ha sorretto in questi anni di crisi le nostre industrie. Mentre i consumi delle famiglie italiane precipitavano, le esportazioni sostenevano la nostra economia. Il rischio, ora, è che l’Italia cresca meno di quanto previsto nel Def proprio a causa del rallentamento dell’economia globale, ossia per fattori esogeni, gli stessi che ci avevano consentito fino ad ora di contenere i danni”.
(red)