Baku – “Oggi a Baku presentiamo le 3 proposte dell’Italia per rinnovare e rinvigorire il dialogo tra le culture e favorire l’osmosi tra i popoli. La conoscenza reciproca è il presupposto della tolleranza e del rispetto che sono alla base della democrazia e della civiltà. L’Italia ha una naturale vocazione al dialogo interculturale favorita anche dalla sua posizione geopolitica che l’ha resa nei secoli un crocevia culturale nel Mediterraneo”. Così Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali con delega al Turismo, nel corso della seconda giornata della VII edizione del Global Forum delle Nazioni Unite “Alleanza delle Civiltà” (UNAOC) che si sta svolgendo a Baku in Azerbaijan. E aggiunge: “Le nostre 3 proposte riguardano: Il progetto dell’Albero della Vita, un film e un documentario che prende spunto dal mosaico della cattedrale di Otranto raffigurante le 3 grandi religioni monoteiste che sono 3 modi diversi di adorare un Dio comune; la mostra Bridge, in cui l’arte contemporanea fa da ponte tra le diverse culture con opere di artisti del calibro di Shirin Neshat, Ai Weiwei, William Kentridge e Michelangelo Pistoletto; infine, il Museo della Pace, il cui primo esempio è a Napoli e oggi viene presentato per la prima volta a Baku e che possiede un sistema multimediale senza precedenti in tutto il mondo”. (9colonne)
