Chelyabinsk, 27 apr – Si è svolta a Chelyabinsk lo scorso 25 aprile la cerimonia d’inaugurazione dello stabilimento di pompe petrolifere di “Termomeccanica Pompe – Transneft – Konar”. Al taglio del nastro sono intervenuti anche il Presidente di Transneft, Nikolay Tokarev, il Governatore di Chelyabinsk, Boris Dubrovsky, il Presidente di Termomeccanica Pompe, Enzo Papi, e l’Amministratore Delegato, Edoardo Garibotti. Termomeccanica Pompe è il partner tecnologico che, oltre a fornire una parte del finanziamento, ha progettato lo stabilimento, la cui realizzazione è costata complessivamente circa 50 milioni di euro. “Si tratta di un perfetto esempio di come l’Italia può contribuire al processo di modernizzazione e diversificazione dell’economia russa – ha dichiarato l’ambasciatore italiano a Mosca Cesare Maria Ragaglini – Le nostre aziende intendono mettere a disposizione le più moderne tecnologie e il know how sviluppati in Italia, con risultati positivi per entrambe le economie, grazie alla loro complementarietà”. La Regione di Chelyabinsk rappresenta una delle più importanti aree produttive della Ferazione, dove la presenza industriale italiana è più sviluppata. L’investimento di Termomeccanica Pompe si aggiunge a quelli fatti negli scorsi anni da Cimolai (sempre in JV con Konar), Cividale Group, Iveco e altri. (Gnk)
