Karlsruhe, 2 mag – E’ visitabile fino al 21 agosto a Karlsruhe, in Germania, al Centro per l’Arte e la Tecnologia dei Media – Zkm l’installazione interattiva “Reset Modernity” che consente ai visitatori di osservare in tempo reale il ritiro dei ghiacciai alpini. Il 2 aprile scorso un team di ricercatori di Italian Limes (il progetto che analizza gli effetti del cambiamento climatico sullo scioglimento dei ghiacciai alpini) ha installato una serie di sensori sulla superficie del ghiacciaio della Grava, ai piedi del Monte Similaun, a 3.300 mt sul livello del mare. Negli ultimi anni il ritiro dei ghiacciai è diventato drammaticamente rapido su tutte le Alpi e il loro stato di salute è strettamente legato a quello della Terra. Più di un secolo di misure annuali condotte dal Comitato Glaciologico Italiano confermano la tendenza ad una progressiva e drastica riduzione delle superfici glacializzate. Inoltre, la variazione della morfologia superficiale del Ghiacciaio della Grava, a 3300 m di quota sul Monte Similaun (dove fu scoperta la famosa mummia), costituisce uno straordinario caso di studio di “confine mobile” tra Italia e Austria, che attraverso il sistema di rilevatori collegati alla rete GSM, potrà essere monitorato e mappato in tempo reale da qualunque postazione remota. “La rete di sensori installati rappresenta in assoluto il primo esperimento di rilievo in tempo reale della forma e dello spessore di un ghiacciaio e in tal senso si configura come un approccio estremamente innovativo e tecnologicamente avanzato” spiega sul sito dell’università Aldino Bondesan del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova e responsabile per il Comitato Glaciologico Italiano della campagna annuale di rilevamento dei ghiacciai italiani sulle Alpi Orientali e componente del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide con quattro spedizioni nel continente bianco. (Gnk)