Firenze, 2 mag – “La nostra politica estera è tornata ad essere quello che è”. Lo ha detto Matteo Renzi concludendo il suo intervento a Firenze, per l’avvio della campagna referendaria, affrontando il tema dei migranti: “Ai soldati italiani che quotidianamente pattugliano il Mediterraneo salvando vite umane diciamo che siamo orgogliosi del tricolore che ci rende grati ma contemporaneamente diciamo una cosa diversa: negli ultimi anni l’Italia ha perso il filo di politica estera. C’è bisogno della cultura italiana, di identità, di solidarietà. Per ogni euro messo per le forze armate va messo un euro sulla cultura sulla solidarietà”, “serve una sfida educativa. Raccontare che siamo uomini e abbiamo bisogno di umanità” ed “è più facile farlo perché siamo nati a Firenze, una città patrimonio mondiale che ci ha educato ad avere uno sguardo ampio sul mondo”. Secondo Renzi, inoltre, “dobbiamo investire nelle periferie dello scontento senza guardare in faccia nessuno, senza sconti”. (Sab)