• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

INNOVAZIONE, NEL 2005 OLTRE 5MILA START UP

it@withub.it by it@withub.it
3 Maggio 2016
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 Le start up innovative italiane sono 5.051 nel 2015, di cui il 75% opera nel settore dei servizi e solo il 15% si occupa di ricerca e sviluppo. Più che raddoppiate negli ultimi 4 anni quelle che operano nel settore delle scienze della vita: sono ancora una percentuale ridotta anche se brevettano più degli altri settori. E’ quanto emerge da uno studio realizzato da I-Com, Istituto per la Competitività, presentato in occasione del lancio del progetto Hi Future! di Janssen che ha l’obiettivo di favorire il dialogo tra il mondo della sanità e quello dei giovani. L’analisi ha messo in luce come la formazione di start-up abbia sperimentato una crescita esponenziale negli ultimi sette anni, passando dai soli 3 nuovi ingressi del 2009 agli oltre 1.800 del 2015, facendo sì che oggi siano oltre 5000 di cui il 75% opera nel settore dei servizi, occupandosi principalmente di consulenza informatica (30%) e nel 15% dei casi di ricerca e sviluppo. Seguono servizi di informazione e attività degli studi di architettura e ingegneria. Quasi la metà sono concentrate in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Veneto; tuttavia se si considera il numero pro-capite, le prime per densità sono il Trentino Alto Adige e le Marche dove per 100.000 imprese sono rispettivamente 216 e 202 le start-up.

LAZIO E TRENTINO ALTO ADIGE SONO LE REGIONI PIÙ ATTIVE Lazio e Trentino Alto Adige sono, alla luce della ricerca, le “Best Performers” ovvero le regioni più attive e caratterizzate da un elevato numero di start-up innovative e da tassi di mortalità relativamente bassi. Lo studio mostra come il tasso d’ingresso trimestrale di nuove imprese innovative, assestatosi in genere intorno al 15%, nell’ultimo periodo sia calato intorno al 10%; il tasso di mortalità, sebbene positivo, appare sempre decisamente inferiore al tasso d’ingresso. Interessanti sono invece le differenze geografiche: i tassi d’ingresso di start up innovative sono significativamente più alti al Sud rispetto alle regioni centro settentrionali; i tassi di mortalità che in passato sono stati mediamente più elevati al Sud, ora sono più contenuti rispetto al dato nazionale. (red – 3 mag)

Related Posts

  • Start-up, l’Emilia-Romagna fa scuola nel Mediterraneo

    (11 apr) – Un summit lanciato on line sulla piattaforma LinkedIn per sostenere l’imprenditoria innovative.…

  • MUSEI, START-UP ITALIANA LANCIA PRIMO SERVIZIO DI “BOOKING” NEL MONDO

    Roma, 29 apr - Nasce Musement.com, primo aggregatore online al mondo dedicato all’arte e alla…

  • INNOVAZIONE, 17 START-UP TOSCANA A SMAU BERLINO

    Berlino, 12 mar - La Toscana delle start up si presenta a Berlino. Diciassette aziende…

Previous Post

EMIGRAZIONE, LUCANI NEL MONDO: SÌ A PIANI ANNUALE E TRIENNALE 2016/2018

Next Post

IIC AMBURGO, CONFERENZA “LA CITTA’ E LA STORIA D’EUROPA”

Next Post

AGROALIMENTARE: I PRODOTTI DEL FVG ALLA CONQUISTA DELL’AMERICA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.