Roma, 3 mag – “Mi pare che dopo qualche confusione iniziale sia stata tracciata una linea abbastanza netta: l’Italia è pronta ad assumersi un ruolo per stabilizzare la Libia, costruire istituzioni e forze armate degne di questo nome. Occorrono un invito da parte del governo libico – purché non sia il governo di una parte ma della Libia intera -, e un passo da parte dell’Onu, che pare orientato a conferire il mandato all’Italia. E nella lotta all’Isis dobbiamo fare la nostra parte ovunque, secondo una divisione di compiti all’interno della grande coalizione mondiale contro il terrorismo”. Lo afferma Giorgio Napolitano in una intervista al Corriere della Sera.