Roma, 3 mag – “Noi abbiamo sempre rispettato le autorità indiane facendoli tornare a New Delhi dopo la permanenza in Italia e le sentenze del tribunale arbitrale. Continueremo a farlo. Il procedimento non è concluso, i giudici dell’Aia hanno riconosciuto come valide le ragioni giuridiche della posizione italiana in base al diritto internazionale e questo ci da soddisfazione, però sappiamo che la vicenda non è affatto conclusa. Del resto fino al 2018 non arriverà la decisione definitiva, sino a quel momento molto può ancora succedere”. Così il ministro della Difesa Roberta Pinotti, in una intervista al Corriere della Sera, dopo la decisione del tribunale dell’Aja su Salvatore Girone. E sostiene che la sentenza non modifica la strategia giudiziaria italiana: “No, ha il pregio di rafforzarla proprio perché abbiamo ottenuto un primo pronunciamento favorevole”.