Debutta al terzultimo posto il ministro Enrico Costa, secondo quanto è emerso dall’ ultimo monitoraggio sull’ immagine del governo, realizzato ogni tre mesi da Alessandra Ghisleri con “Euromedia resarch” in collaborazione con Klaus Davi. Stando alla rilevazione, effettuata mediante interviste telefoniche su un campione di 1000 persone dai 18 anni in su, il ministro per gli Affari regionali e Autonomia, conquista la tredicesima posizione della classifica dei ministri con un indice di fiducia pari al 17,7 (+ 0,9 tra aprile e marzo 2016). Buono anche l’ indice di notorietà 62,5 (+ 0,6 negli ultimi due mesi). Tra tutti i membri dell’ esecutivo che registrano una buona performance, il ministro per gli Affari Esteri e Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni si avvicina sempre di più al podio salendo dalla quinta al quarta posizione rispetto all’ ultima rilevazione di gennaio. Il ministro incassa sia un ottimo indice di fiducia 26,1 (+ 1,8 tra aprile e marzo) che di popolarità pari a 90,5 (+ 3,7 nell’ ultimo bimestre).
IL PIU’ POPOLARE E’ FRANCESCHINI Ancora una volta Dario Franceschini, a capo del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, si riconferma il ministro più popolare con un indice di notorietà pari a 92,4 e una fiducia in crescita al 32 davanti al ministro dell’ Economia Padoan, stabile anche lui, la cui notorietà tra aprile e marzo sale dello 0,5 attestandosi al 91,4.
IL GRADINO PIU’ BASSO DEL PODIO Sul gradino più basso del podio ritroviamo, come nell’ ultima rilevazione dello scorso gennaio, il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, con il 28,8 di stima (perde solo lo 0,2 negli ultimi 60 giorni) e un indice di popolarità pari a 85,6 (+ 4,9 tra aprile e marzo). Il quinto posto è occupato dal ministro Maurizio Martina che sale di due posizioni rispetto alla rilevazione di tre mesi fa. Il campione interpellato confida nel ministro per le politiche agricole che ottiene un 24,7 di fiducia con una notorietà pari al 73,4. La titolare delle Riforme Maria Elena Boschi, passa dal quarto posto di gennaio al sesto, con un perdita di fiducia contenuta tra marzo e aprile 2016, vale a dire lo 0,7 (24,3) guadagnando invece in termini di notorietà un cospicuo +3,4 (95,3). Al settimo posto della classifica troviamo un’ altra donna Beatrice Lorenzin (considerato che solo 11 mesi fa guidava la classifica ndr) che registra un sensibile calo di consenso. Il ministro della Salute scende ulteriormente di un gradino pur mantenendo un livello di popolarità che si attesta al 90,9 (+ 1,6 tra marzo e aprile) rispetto all’ indice di fiducia in calo al 23,5 (-0,2 negli ultimi due mesi). Nella classifica, elaborata da Euromedia Research, figurano in salita Andrea Orlando, dal nono all’ ottavo posto, apprezzato per le buone capacità professionali, così come dimostrato dall’ indice di fiducia che segna un +0,2 solo negli ultimi due mesi (22,8) e un +1,5 di notorietà (80,2), seguito dal ministro Poletti, dall’ undicesima alla nona posizione rispetto all’ ultimo monitoraggio, con uno score di fiducia del 22,5 e una popolarità pari a 80,1. Nessun cambiamento invece in decima posizione dove troviamo stabile Roberta Pinotti, dicastero Difesa, con un indice di fiducia pari al 22 a fronte di una notorietà del 79,9 per nulla scalfito dal più volte ventilato intervento in Siria. In coda troviamo Stefania Giannini, ministro dell’ Istruzione, che perde una posizione scendendo all’ undicesimo posto rispetto a gennaio 2016, con un indice di fiducia al 21 e una popolarità all’ 83, davanti a Maria Anna Madia, che ritroviamo anche in questo ultimo monitoraggio ferma in dodicesima posizione. Discreto il quoziente di notorietà + 0,6 (78,2) a discapito di un indice di fiducia in calo di -0,4 (20,6) tra marzo e aprile 2016. Chiudono la classifica il ministro Gianluca Galletti con una fiducia al 17,4 e Angelino Alfano la cui stima si ferma al 12, 9.
(4 mag -PO / red)