Secondo i dati destagionalizzati a marzo l’occupazione è nuovamente aumentata, dopo la flessione di febbraio. Nel primo trimestre dell’anno si è registrata complessivamente una sostanziale stabilità (+0,1%, pari a 17 mila occupati in più rispetto all’ultimo trimestre dell’anno scorso). E’ quanto si legge nella nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana. Continuano ad aumentare i dipendenti a carattere permanente (+0,5%, 72 mila occupati in più), a fronte di una diminuzione di quelli a termine (-2,1%, -52 mila unità). Sempre nel primo trimestre dell’anno la variazione congiunturale positiva dello stock di occupazione ha riguardato unicamente gli individui di 50 anni e più. Il tasso di disoccupazione ha ripreso a scendere a marzo (tre decimi di punto), attestandosi all’11,4%, il livello più basso da novembre 2012. Ad aprile, le aspettative formulate dagli imprenditori sulle tendenze dell’occupazione per i successivi tre mesi hanno mostrato un complessivo miglioramento, in particolare nel settore manifatturiero e in quello delle costruzioni. Gli incrementi delle retribuzioni contrattuali pro capite permangono contenuti, segnando a marzo una crescita tendenziale dello 0,8%, in linea con la variazione registrata a febbraio.
(4 mag – red)