Roma, 9 mag – “L’Italia era pronta da fine aprile, dei team avanzati sono già sul posto per fare ricognizione e da fine maggio la task force inizierà a dispiegarsi a protezione dei lavori di messa in sicurezza della diga di Mosul, sul Tigri. Inizialmente saranno cento uomini, poi, mano a mano che aumenteranno le esigenze di protezione del cantiere, saliremo, tra settembre e ottobre, a poco più di 450 soldati: la Trevi ci ha comunicato che i lavori dureranno dai 12 ai 18 mesi e inizieranno il primo settembre. Noi siamo pronti a restare fino a due anni, secondo necessità, fino a che la diga sarà stata messa in sicurezza”. Lo afferma, in un colloquio con il Quotidiano Nazionale, il ministro della Difesa Roberta Pinotti che sta recandosi – via Kuwait – a verificare di persona l’area dove sarà dispiegato il contingente aggiuntivo dell’operazione Prima Parthica.