(10 maggio 2016) Dal mito di Europa al fenomeno dei migranti. E poi radici, identità, cultura. Giovedì 14 aprile presso l’Istituto italiano di Cultura a La Valletta è stato inaugurato il convegno internazionale dal titolo “Malta: identità e identificazione nella civiltà del Mediterraneo, o della Mediterraneità Europea”. Il convegno, ideato da Angelo Favaro dell’ Università Tor Vergata di Roma e patrocinato dall’Unione Europea, è stato organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura, dal Junior College dell’Universita’ di Malta, dall’Universta’ di Roma Tor Vergata e dall’Associazione Culturale Internazionale Edizioni Sinestesie, ed ha portato nel cuore del Mediterraneo studiosi da tutta Europa e non solo per una due giorni di confronto, approfondimenti, dibattito. “Seguendo il mito di Europa, con il convegno – fa sapere oggi l’Iic con una nota – si è inteso mutare condizione spaziale e provare a pensare, letteralmente e letterariamente, in termini geograficamente opposti a quelli ai quali si è abituati a considerare il continente europeo: da una visione euro-mediterranea consolidata si puo’ tornare ad assumere una prospettiva della mediterraneità europea? Per rispondere a tale interrogativo in sede congressuale sono state discusse le questioni passate e contemporanee del patrimonio culturale del Mediterraneo utilizzando un metodo multidisciplinare e comparativo per approfondire aspetti della storia, della politica, della filosofia, della letteratura e delle arti che promuovono il dialogo interculturale e il rispetto per la diversità di culture mediterranee”. (red)