Viene dal cielo la sicurezza del futuro. In tempi di allarme per gli attentati terroristici, cresce nel mondo l’utilizzo dei droni da parte di forze armate e forze dell’ordine. Anche in Italia, dove l’Aeronautica Militare da oltre dieci anni utilizza il grande velivolo teleguidato “Predator” per l’osservazione di aree calde, ma anche in occasione di eventi importanti come le celebrazioni del Giubileo.
I DRONI DELLA SICUREZZA – E proprio il “Predator” sarà tra i protagonisti di “Roma Drone Expo&Show 2016”, terza edizione del Salone aeronautico nazionale sui droni, che apre oggi all’Aeroporto di Roma Urbe. Nei tre giorni della manifestazione romana, sarà anche possibile vedere in volo altri droni che contribuiscono, già oggi o in un prossimo futuro, alla sicurezza di tutti: quelli dell’Esercito, della Polizia di Stato e della Croce Rossa Italiana. Esposto anche il “Predator” dell’Aeronautica Militare in servizio presso il 32° Stormo di Amendola (Foggia) e utilizzato per missioni di osservazione strategica. Nello stand dell’Esercito, saranno invece visibili i piccoli droni ad ala fissa “Raven” e “Bramor”, utilizzati dal 41° Reggimento “Cordenons” di Sora (Frosinone). Durante i tre giorni della manifestazione, per la prima volta sarà possibile vedere un “Raven” in volo davanti al pubblico. Nell’area della Polizia di Stato, invece, saranno schierati tre droni utilizzati per le prime attività sperimentali dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine: i multicotteri “Colibrì” e “FlyNovex” e l’ala fissa “FlySecur”. Anche questi droni potranno essere osservati in volo nel prossimo weekend sull’Aeroporto dell’Urbe. Alla manifestazione sarà presente pure la Croce Rossa Italiana, che ha avviato un ampio programma di impiego di droni per le missioni di soccorso in Italia e all’estero. (red – 13 mag)