Parigi, 16 mag – Dalla fotodinamica “Salutando” del 1911 di Anton Giulio Bragaglia, prima a New York e ora a Parigi, ai disegni di Ferrazzi dedicati a Piero della Francesca, ora in mostra a Forlì nell’esposizione dedicata al grande pittore rinascimentale; dai 17 disegni di importanti autori prestati a Rimini per la Biennale del Disegno, a uno scatto di Walker Evans del 1936 a Reggio Emilia per il Festiva Fotografia Europea. Oltre alle mostre che a palazzo Santa Margherita ne valorizzano il patrimonio, per le opere delle Collezioni di disegno e di fotografia della Galleria Civica di Modena, come testimoniano i prestiti in atto, sono continue le richieste provenienti da musei ed enti privati per arricchire il percorso di esposizioni temporanee. Nel 2014, la famosa “fotodinamica” “Salutando” (1911 – later print) di Anton Giulio Bragaglia era stata esposta al Guggenheim di New York nella rassegna, che celebrava il centenario del Futurismo. Ora, e fino al 17 luglio, la stessa opera si troverà a Parigi al Muséè d’Art Moderne de la Ville de Paris nella mostra “La Boîte de Pandore, une autre photographies par Jan Dibbets”, che ripercorre la storia della fotografia dalla sua invenzione ai giorni nostri secondo gli occhi dall’artista concettuale Jan Dibbets. (Com)