Roma, 16 mag – Il tour internazionale “lo riprenderò. Ho ricevuto inviti dalle università europee, come SciencePo. Andrò a raccontare il M5S perché dobbiamo abbattere i pregiudizi che grazie ai media si sono fatti nei nostri confronti. Comunque ho avuto modo anche di visitare le banche pubbliche, francesi e tedesche, che danno sostegno a famiglie e imprese. Un modello che ci interessa”. Lo spiega Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, in un’intervista al Corriere della Sera. E annuncia che andrà anche a Harvard e alla New York University e “anche in questo caso sono stato invitato da diversi professori per raccontare cosa è il Movimento, cosa facciamo e cosa proponiamo. Andrò a spiegare cosa è Equitalia e perché la vogliamo abolire”. E replica alle critiche per la sua partecipazione ad un pranzo all’Ispi: “Mi sono sempre confrontato con i think tank italiani e mi dispiace per le polemiche perché l’Ispi è un istituto prestigioso che è sotto l’egida del ministero degli Esteri e delle Finanze. Ho avuto un confronto sui temi della politica estera e dell’immigrazione ed essere ad alcuni tavoli significa far conoscere le nostre idee, non necessariamente condividere quelle degli altri. In ogni caso non ero alla Trilateral”.
(red)