Londra, 18 mag – Italia 13.ma nella classifica delle nazioni con i più efficienti sistemi universitari, l’Higher Education System Strength (HESS) redatto da Quacquarelli Symonds. Sebbene la classifica sia, prevedibilmente, capeggiata dagli Stati Uniti, è l’Europa a dominare la top-10: La Francia (sesta) e I Paesi Passi (settimi) si aggiungono a Regno Unito (secondo) e Germania (terza). Nella Top-10 appaiono tre nazioni asiatiche: Cina (ottava), Sud Corea (nona) e Giappone (decimo). La nazione dell’America Latina con il sistema universitario piè efficiente e l’unica nazione di questo territorio che appare nella Top-20 è l’Argentina, al diciottesimo posto. Il Sud Africa, al trentesimo posto, è la nazione che porta a casa il miglior risultato per l’Africa. Quest’anno sono state classificate 50 nazioni, appartenenti a 6 continenti differenti e l’Europa è il continente con la presenza maggiore in classifica con ben 22 piazzamenti fra I migliori 50. Il ranking combina i risultati ottenuti dalle università nel QS World University Rankings, con una molteplicità di criteri atti a misurare i punti di forza e di debolezza di ciascun sistema universitario nazionale o territorial. L’obiettivo ultimo della classifica è quindi fornire un metodo per comparare la prestazione delle nazioni con un sistema universitario competitivo a livello internazionale.
(red)