Roma, 19 mag – “Se non investiremo in sviluppo e creazione di posti di lavoro, non saremo in grado di mantenere la pace. In Africa si possono creare 7 milioni di posti ogni anno solo sfruttando il 50% dei giacimenti di minerali esistenti, per questo occorrono investimenti e l’Europa deve recuperare il tempo perduto rispetto ad altri concorrenti, a cominciare dalla Cina. L’Italia in questo contesto può essere in prima fila, ha tutte le carte in regola”. Lo afferma Nkosazana Dlamini-Zuma, sudafricana, prima donna alla guida della Commissione dell’Unione Africana, in una intervista al Corriere della Sera, in occasione della Conferenza Italia-Africa: “Dobbiamo certamente cooperare di più su alcune priorità, voi avete molte industrie alimentari che possono investire nel nostro continente e avete un calo demografico, come del resto tutta l’Europa, che può essere compensato in un contesto africano. Avete formazione e esperienze da offrire, dobbiamo lavorare per costruire un modello culturale, politico ed economico di reciproco interesse”.
(red)