Roma, 19 mag- “Sulle migrazioni il Presidente Napolitano ricorda che sulla nostra comune capacità di affrontare un fenomeno di lungo periodo attraverso risposte strutturali, si gioca non solo l’essenza e il futuro del progetto europeo ma anche la credibilità dell’Europa e il suo ruolo nel mondo. Sono fermamente convinto che il nostro Paese debba tenere in Europa una tale posizione di avanguardia e vedo con favore le iniziative già adottate dal Governo, che il Parlamento ha condiviso, come quella sulla governance economica e quella sulle politiche migratorie, che sono ora al centro del dibattito europeo”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso nel suo intervento alla presentazione del volume “Europa, Politica e Passione” di Giorgio Napolitano. “Fra pochi giorni parteciperò in Lussemburgo all’annuale Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell’Unione e sulla linea delle riflessioni del Presidente Napolitano avrò modo di ribadire che la mancanza di un pensiero strategico condiviso, di comuni prospettive di lungo respiro basate sulla consapevolezza della nostra storia, della nostra identità, e delle nostre responsabilità nei confronti dei cittadini europei e della comunità internazionale ha danneggiato la proiezione geopolitica dell’Europa e la nostra immagine nel mondo e ha fatto venir meno la fiducia delle persone, specie dei più giovani, nella bellezza di un sogno che ha accompagnato molte generazioni di europei”. “Insisterò – continua Grasso – sul dovere di accoglienza dei rifugiati, vittime di atrocità che noi non abbiamo saputo prevenire, secondo principi di solidarietà e di efficienza; e sulla necessità di affrontare le diverse minacce che incombono sull’Europa, terrorismo, criminalità organizzata, economia illegale, attraverso una cooperazione più sincera e completa, ma sempre solo con gli strumenti del diritto e dello Stato di diritto. Asseriti stati di emergenza non devono mai essere la scusa per comprimere immotivatamente diritti e libertà fondamentali”.
(Sis)