Roma, 19 mag – L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi ha ricevuto ieri il Premio ISPI 2016, destinato a personalità che hanno contribuito a rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo. Il riconoscimento è stato istituito in ricordo dell’ambasciatore Boris Biancheri, presidente dell’ISPI dal 1997 al 2011. All’evento, che si è tenuto a Roma, presso Palazzo Montecitorio, hanno partecipato anche il presidente emerito della Repubblica e presidente onorario dell’ISPI Giorgio Napolitano e Laura Boldrini, presidente della Camera. In questa occasione, l’Alto Commissario ha tenuto una lectio magistralis introdotta dal presidente dell’ISPI, Giancarlo Aragona, sui temi del diritto di asilo e dell’accoglienza dei rifugiati, nonché sulle specifiche sfide poste dalle migrazioni nel Mediterraneo. Al centro del suo discorso, l’importanza di difendere il valore della solidarietà nelle società europee, definito da Grandi “la pietra angolare del nostro sistema di diritti”. Una sfida che necessita di “una varietà di soluzioni per problemi complessi e di maggiori mezzi e attenzione”. La risposta non può essere semplicemente quella di “alzare muri, ma di costruire ponti”, creando così un sistema europeo di accoglienza che sia di ispirazione per il resto del mondo.
(red)