(19 maggio 2016) Il treno del futuro avrà delle navicelle al posto delle carrozze e raggiungerà i mille chilometri all’ora. Coprirà in meno di 30 minuti una distanza come quella tra Milano e Roma. Sembra un film di fantascienza. Si tratta, invece, di uno sforzo ingegneristico mondiale, di cui l’Italia fa parte e che presto potrebbe trasformarsi in realtà, soprattutto all’indomani dei test condotti nel deserto del Nevada (Usa) che hanno dato esiti positivi. L’Italia sale, infatti, “a bordo” di Hyperloop il “treno” che tra qualche anno sarà in grado di viaggiare alla velocità del suono. In particolare, il progetto lanciato da Elon Musk (fondatore e amministratore delegato di aziende innovative come SpaceX e Tesla) passa per una start-up italiana: un’azienda innovativa con sede a Pisa, la Ales Tech. E’ stata l’unica azienda tricolore selezionata per cimentarsi nell’impresa e fornire, in questa fase propedeutica, le sospensioni in grado di garantire il comfort dei passeggeri e di ridurre le forti vibrazioni provocate dall’elevata velocità. La start-up Ales Tech nasce da Hyperloop Team Pisa, il gruppo di studenti in ingegneria dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna che nei mesi scorsi sono stati selezionati (unici in Italia e fra i pochi in Europa) per partecipare alla “SpaceX Hyperloop Pod Competition”, gara universitaria a livello globale indetta da Elon Musk, per presentare il “concept” della “navicella”, l’elemento paragonabile all’attuale carrozza ferroviaria, con design e tecnologia più avanzate, fondamentale nella composizione di Hyperloop. Il sistema su cui si muoverà sarà costituito da tubi di acciaio sui quali le navicelle, chiamate “Pod”, si muoveranno sino a sfiorare la velocità del suono, in maniera ecologica, sicura, confortevole. (red)