Roma, 19 mag – “Se si realizzassero le condizioni, e credo che sia più verosimile pensare che si possano realizzare nel 2017, dopo le elezioni politiche in importanti Stati membri, per avere non solo una piena attuazione dei trattati da leggere alla luce delle nuove priorità, ma anche una revisione dei trattati saremo certamente pronti a fare la nostra parte”. Lo dice il sottosegretario Sandro Gozi, rispondendo a una interrogazione in Senato, spiegando che “noi però non vogliamo aspettare, ma vogliamo lavorare per creare un vero dibattito transnazionale e sviluppare le politiche europee, ovviamente alla luce delle scelte del Governo Renzi, ma nell’interesse di un avanzamento dell’integrazione politica di tutta l’Europa. È per questo che, d’intesa con le tre Presidenze di turno attuali (olandese, slovacca nel secondo semestre di quest’anno e maltese nel primo semestre del prossimo anno), abbiamo avviato un dibattito transnazionale che si svolge in vari Stati membri, con la partecipazione di membri del Parlamento e dei Governi degli Stati membri, per preparare un grande appuntamento”. Secondo Gozi “quello dei sessant’anni del Trattato di Roma, il prossimo anno, vorremmo che sia un grande appuntamento non solo storico e celebrativo, ma anche politico. Per noi dovrebbe essere l’inizio di una vera, nuova fase di integrazione politica, che deve vedere nella politica di crescita, di lotta contro la disoccupazione, di immigrazione e dei diritti fondamentali dello Stato di diritto, i tre pilastri del rilancio”.