Musica, cultura, giovani, diversità. L’Orchestra di Piazza Vittorio entra nelle scuole della capitale, con una particolare attenzione per quelle della periferia dove più forte è il tema dell’immigrazione e della integrazione, per presentare il progetto “A scuola con l’Orchestra di Piazza Vittorio” è un ciclo di incontri di carattere interculturale, progetto dell’associazione Musica e altre cose e Vagabundos, realizzato con il prezioso contributo della Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo che sostiene interamente il progetto senza alcun costo a carico delle scuole, e di Paco Cinematografica. Gli appuntamenti sono in programma da oggio all’1 giugno in sei istituti romani, in gran parte appartenenti al settimo e quinto municipio, fra cui è coinvolta anche la Scuola Carlo Pisacane a Tor Pignattara, dove gli studenti per il 70% non italiani, provengono da 19 paesi differenti. Sette musicisti dell’orchestra più multietnica del nostro paese, racconteranno a centinaia di ragazzi la loro storia, le tradizioni musicali del loro paese e gli strumenti che avranno portato con sé per l’incontro: Sanjay Kansa Banik (India, tabla), Carlos Paz Duque (Ecuador, flauti e chitarra), Raul Scebba (Argentina, percussioni), Kaw Dialy Madi Sissoko (Mali, kora), Ziad Trabelsi (Tunisia, oud), e gli italiani Pino Pecorelli (contrabbasso) e Peppe D’Argenzio (sax) daranno così vita a una originale e vivace lezione di “geografia musicale” che spazierà dal solfeggio con le tabla indiane alla storia dell’oud, progenitore del liuto e della chitarra, alla tradizione griot dell’Africa occidentale fino ai ritmi delle percussioni africane e latinoamericane. (red – 20 mag)