Roma, 23 mag – “Le funzioni della Farnesina” nelle adozioni internazionali “sono limitate seconda la legge al ruolo degli uffici consolari, che dopo aver ricevuto adeguata comunicazione rilasciano il visto di ingresso per il minore adottando: La Farnesina si avvale della rete diplomatico-consolare e promuove contatti, intese e verifiche per facilitare i lavori della Commissione per le adozioni internazionali, insieme ai paesi di adozione”. Lo dice il sottosegretario degli Affari esteri Vincenzo Amendola, in una audizione in Commissione Giustizia alla Camera. “Diverso è il caso in cui si verifichino criticità straordinarie nei Paesi di provenienza, come cambi nella legislazione sulle adozioni, provvedimenti amministrativi di blocco dell’intero sistema delle adozioni, o questioni politiche e sociali: in questi casi la Farnesina è chiamata a intervenire sulle autorità straniere per propiziare e facilitare le procure”.