Roma, 24 mag – “Siamo disponibili a rivedere i criteri di assegnazione dei posti per area geografica per estendere la platea, e crediamo sia il caso di rivedere le facoltà del Cgie nel determinare le politiche sui territori anche vista la presenza dei parlamentari eletti all’estero. Deve essere comune interesse per lavorare tutti insieme a una riforma che dia sostanza agli organi di rappresentanza”. Lo ha detto il Sottosegretario per gli affari esteri Vincenzo Amendola in una audizione in Commissione Esteri e Comitato per le questioni degli italiani all’estero al Senato sulle politiche relative agli italiani all’estero con particolare riguardo alla riforma degli organi di rappresentanza. “Speriamo entro l’anno di poter convocare una assemblea straordinaria e varare la riforma”.
(Sis)