Milano, 24 mag – Con una lunghezza record di 57,1 km, la galleria ferroviaria del San Gottardo, la più lunga al mondo, che viene inaugurata il prossimo primo giugno, è l’elemento centrale della Nuova Ferrovia Transalpina (NFTA) ed è il cuore del corridoio Rotterdam-Genova che unisce il Mare del Nord al Mediterraneo. Con quest’opera di eccezionale portata, simbolo di valori svizzeri quali l’innovazione, la precisione e l’affidabilità, la Svizzera fornisce un contributo essenziale all’infrastruttura dei trasporti europea. La messa in servizio commerciale della galleria di base da parte delle Ferrovie federali svizzere è prevista per l’11 dicembre. Per festeggiare l’evento sono in programma, in Svizzera e a Milano, numerosi eventi. La rassegna cinematografica “Gottardo, un mito per il futuro” è uno di questi: perché treno e cinema vivono in felice comunione dal matrimonio del 1895, con il famoso cortometraggio dei fratelli Lumière che documenta l’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat. Quindi, con felice anche se logica intuizione, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano, ha deciso di realizzare una rassegna dedicata al tema dei treni nel cinema e una mostra-installazione nel foyer di Spazio Oberdan a Milano. Alla presentazione della rassegna, che durerà fino al 6 giugno, aperta dalla proiezione de ‘Il vetturale del San Gottardo’, copia restaurata del film del 1942 di Ivo Illuminati e Hans Hinrich, erano presenti, il console generale di Svizzera a Milano Fèlix Baumann la vice console generale Canton, il direttore della Fondazione Cineteca Italia Matteo Pavesi, il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, Piero Bassetti già presidente della Regione Lombardia e Fabrizio Rindi, per anni presidente della Camera di Commercio Svizzera a Milano ed attuale presidente di Kairos Julius Baer.