Roma, 25 mag – Nella ripresa dei lavori del Consiglio generale degli italiani all’estero, “avevamo bisogno di capire se eravamo ancora in condizione di coinvolgere le Regioni. Sono rimasto positivamente sorpreso dalla presenza della rappresentanza delle consulte regionali: sono venute a Roma otto Regioni, su dieci che dovevano partecipare”. Lo ha affermato Michele Schiavone, segretario generale del Cgie, il cui Comitato di Presidenza si è riunito alla Farnesina. “Nella discussione – ha spiegato Schiavone – ci siamo resi conto dell’esigenza di fare sintesi, di promuovere l’aspetto territoriale all’estero anche al di fuori del bacino di rappresentanza regionale”. Secondo il segretario generale del Cgie è “finalmente maturata un’idea di italianità all’estero che va oltre i confini regionali” e se si riuscirà “a dare gambe alle idee ci saranno possibilità ulteriori per le Regioni di potersi presentare in diversi ambienti con le proprie rappresentanze”. Le Regioni che hanno partecipato al Comitato di Presidenza del Cgie sono Basilicata, Liguria, Marche, Abruzzo, Emilia-Romagna, la Provincia autonoma di Trento, il Veneto e l’Umbria. (Sip)