Roma, 25 mag – Ci sono trasmissioni radiofoniche in Italiano diffuse su spazi su emittenti straniere, specie oltreoceano, tramite la rete e trasmissioni prodotte all’estero veicolate tramite la televisione, e molte testate online: per tutte queste realtà non è previsto alcun contributo”. Lo ha detto il direttore della Fusie (Federazione Unitaria Stampa Italiana all’Estero) Giangi Cretti in una audizione al Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato sulla diffusione della lingua e cultura italiana all’estero.
(Sis)