Roma, 25 mag – “Spesso la stampa italiana all’estero ha avuto un ruolo suppletivo delle istituzioni, poi le funzioni sono cambiate con il radicarsi nei luoghi immigrazione. Rimane comunque un veicolo importante per la diffusione della lingua italiana nel mondo, parliamo di milioni di copie”. Lo ha detto il direttore della Fusie (Federazione Unitaria Stampa Italiana all’Estero) Giangi Cretti in una audizione al Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato sulla diffusione della lingua e cultura italiana all’estero.
(Sis)