(26 maggio 2016) Con la ricorrenza del 2 giugno, si rinnova da parte dell’Istituto italiano di cultura di Sydney la consuetudine di offrire alla comunità un evento culturale di alto profilo. Tale evento va ad inserirsi nell’ambito delle celebrazioni pubbliche, in primis quella organizzata dal Consolato generale d’Italia, e private che danno modo alla comunità italiana, e non solo, di raccogliersi intorno al tricolore per ricordare e onorare la fondazione della Repubblica Italiana, quest’anno giunta al suo settantesimo anniversario. In questo contesto l’Istituto italiano di cultura presenta un Duo d’eccezione composto da Francesco D’Orazio al violino e da Giampaolo Nuti al pianoforte. Premio Abbiati come Miglior Solista, Francesco D’Orazio è nato a Bari, si è laureato in Lettere e diplomato in violino e viola. Ha studiato inoltre al Mozarteum di Salisburgo e presso l’Accademia Rubin di Tel Aviv. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea. Numerosi compositori hanno scritto per lui: Ivan Fedele, Terry Riley, Michele dall’Ongaro, Michael Nyman, Luis De Pablo, Lorenzo Ferrero, Gilberto Bosco, Marco Betta. Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone. Giampaolo Nuti è nato a Firenze, dove ha compiuto gli studi pianistici sotto la guida di Antonio Bacchelli; successivamente ha studiato con Franco Scala a Imola e ha seguito corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, sia di pianoforte che di musica da camera. Ha compiuto inoltre studi di clavicembalo – diplomandosi col massimo dei voti e lode – musica elettronica e direzione d’orchestra. Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali, ha tenuto concerti in Austria, Germania, Irlanda, Svezia, Slovenia, Stati Uniti, Canada, Perù, Colombia e Messico, nonché nei maggiori centri italiani, dove suona regolarmente in importanti stagioni e festival concertistici. Il Duo D’Orazio-Nuti eseguirà un programma di musiche di Beethoven, Ravel, Rota e Busoni (ore 19.30, Auditorium dell’Italian Forum – Norton Street, Leichhardt). (Red)