Parigi – La missione della sonda LISA Pathfinder, realizzata dall’ESA con il contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell’Università di Trento e lanciata 6 mesi fa dalla base dell’ESA di Kourou in Guyana Francese, ha raggiunto pienamente il suo obiettivo, dimostrando la fattibilità tecnologica della costruzione di un osservatorio spaziale per onde gravitazionali. “L’esperimento LISA è un nuovo messaggero che ci porterà notizie importanti sui meccanismi che regolano la vita dell’Universo come le onde gravitazionali – ha dichiarato il presidente ASI Roberto Battiston in occasione della presentazione dei primi risultati avvenuta oggi nella sede dell’ESA a Parigi -. E’ un’indagine tanto più importante dopo che le collaborazioni scientifiche LIGO e VIRGO ne hanno confermato recentemente l’esistenza”. (9Colonne)