(8 giugno 2016) Il prossimo 24 giugno, il Maestro Davide Crescenzi dirigerà l’Orchestra dell’Opera del Cairo per l’esecuzione dell’Inno al Nuovo Canale di Suez (inaugurato lo scorso agosto) composto da Saverio Santoni: “Nelle acque del canale” e altre musiche. L’evento è organizzato dall’Istituto italiano di cultura in collaborazione con Cairo Opera House. Davide Crescenzi, attualmente direttore artistico del Teatro del Cairo, ha iniziato i primi studi presso il Conservatorio di Fermo, diplomandosi successivamente in Strumentazione per Banda, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro. Per diversi anni è stato assistente e collaboratore di Alessio Vlad e allievo di Gustav Khunn con il quale ha frequentato dal 1993 al 1996 i Corsi di perfezionamento “I Pomeriggi Musicali” di Milano. La sua attività, ormai ventennale, lo ha portato a cimentarsi dapprima come pianista accompagnatore e maestro sostituto nei vari Teatri, Festival lirici e attualmente come direttore d’orchestra e maestro di coro sia in Italia che all’estero. Tra gli impegni più significativi è bene ricordare la sua collaborazione con il Teatro dell’Opera del Cairo dove, in qualità di direttore ospite tra il 1998 ed il 2003 ha diretto “Il Barbiere di Siviglia”, “L’Occasione fa il ladro”, “La cambiale di Matrimonio”, “Il Signor Bruschino” di G. Rossini, “L’Elisir d’Amore” di Donizetti, “Tosca” di Puccini e “Un Ballo in Maschera” di Verdi. Nato a Jesi (AN) nel 1990, Saverio Santoni nel 2010 si è diplomato in Organo e Composizione organistica col massimo dei voti, presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, sotto la guida del prof. A. Freddini. Successivamente si è laureato in Composizione (I livello) presso lo stesso Conservatorio, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del prof. L. Lugli. Come membro dell’Associazione Organistica Vallesina (dal 2010) ha collaborato al progetto di ricerca e trascrizione di musiche di Fabio ed Alessandro Costantini (due compositori di origine marchigiana appartenuti alla scuola polifonica romana del XVII sec.), i cui risultati sono stati recentemente pubblicati. È risultato poi due volte vincitore del I premio all’“International Antonin Dvorak Composition Competition” di Praga (2013 categoria Junior, 2014 categoria Senior), riportando, in entrambe le occasioni, tre premi speciali della giuria per le composizioni presentate. (Red)