Udine, 9 giu – Un nuovo modello che stima la prognosi delle donne affette da carcinoma mammario, potenzialmente ormono-responsivo in stadio precoce, è stato ideato Caterina Fontanella, 33enne specializzanda in Oncologia medica all’Università di Udine sotto la direzione di Fabio Puglisi. Lo studio prognostico sulle recidive del cancro al seno è valso all’autrice l’Asco Merit Award, premio assegnato ogni anno dalla Conquer Cancer Foundation, fondazione della Società americana di oncologia clinica (Asco). Fontanella, originaria di Ponte nelle Alpi (Belluno), ha ricevuto il premio durante l’annuale congresso della Società americana di oncologia clinica, che si è concluso ieri a Chicago. Il Merit Award è uno dei più prestigiosi riconoscimenti dell’oncologia internazionale e l’Asco Merit Award è un premio del valore di circa 1000 dollari destinato a giovani ricercatori. Grazie al lavoro di Fontanella sarà possibile prevedere con maggiore accuratezza il rischio di recidiva di questa particolare forma di carcinoma mammario, che corrisponde a circa il 70% di tutte le neoplasie diagnosticate alla mammella, e quindi personalizzare le cure oncologiche con l’obiettivo di ridurre quanto più possibile il rischio di ricaduta della malattia. Il modello, chiamato ”Star (Stage age receptors) score”, basandosi su stadio alla diagnosi, età della paziente ed espressione dei recettori ormonali è in grado di identificare precocemente le situazioni probabilmente destinate ad avere un decorso clinico più sfavorevole. Nell’ambito dei suoi studi sul carcinoma mammario Fontanella è stata visiting research fellow per 18 mesi al German Breast Group di Francoforte, il più importante gruppo cooperativo di ricerca tedesco sul tumore alla mammella. Da questa esperienza è nata l’intuizione di un modello predittivo che aiuti a stimare la prognosi di donne con un particolare sottotipo di carcinoma mammario, quello con espressione dei recettori ormonali. Nasce così il modello ”Stage, age and receptors (Star) score”.
(PO / red)