Sono 12 i corsisti di origini friulane provenienti da Argentina e Brasile che parteciperanno alla 7ª edizione del corso di perfezionamento “Valori identitari e imprenditorialità” che l’Università di Udine ha inauguato lunedì 13 giugno, alle 10, nella sala Florio di palazzo Florio a Udine (via Palladio 8). Identità, Imprenditorialità, internet, lingua e cultura italiana e friulana sono i temi guida dell’edizione 2016 dell’iniziativa formativa. Il corso è organizzato dal Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo friulano in collaborazione con l’Ente Friuli nel mondo e la Regione Friuli Venezia Giulia (Servizio corregionali all’estero).
IL CORSO “Obiettivo del corso – spiega la direttrice Raffaella Bombi – è favorire e consolidare l’impulso identitario, riattivare l’interesse verso le lingue e le culture italiana e friulana, sviluppando una cultura aperta all’innovazione per costruire un bagaglio di competenze poi spendibili al ritorno nel Paese di provenienza. Nel tempo si è anche creata una community on line su Facebook con tutti i partecipanti alle precedenti edizioni grazie alla quale si mantengono vivi i legami con i ragazzi favorendo una condivisione di idee e informazioni tra l’Ateneo e i corsisti sudamericani”. Il corso, fin dalla nascita nel 2010, rientra nel progetto di ricerca nazionale Firb sullo spazio linguistico delle giovani generazioni di emigrati italiani nel mondo.
I PARTECIPANTI I partecipanti, tutti laureati, sono: Flavia Elisabeth Migotti, Patricia Roxana Brandalissi, Romina Belen Da Pieve, Silvina Lara Valoppi, Ornella Blarasin, Julia Calligaro, Esteban Alfredo Capovilla Rodriguez, Maria Florencia Martinez, Maria Emilia Bogdanich, Waldo Alexis Picech Petean, Aldo Alexis Cocito, Cassiela Roman.
IL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo prevede 215 ore di didattica, in parte già svolto in modalità e-learning con videolezioni quotidiane e materiali didattici sulla piattaforma Moodle appositamente creata per il corso. Temi delle lezioni, coordinate dalla e-tutor Dorella Bellè, sono la linguistica e la comunicazione, il territorio, i saperi del Friuli, la cultura d’impresa, l’Unione Europa. Sono inoltre previste una ricca serie di conferenze e seminari tra i quali quello conclusivo (il 18 luglio alle 16) con Louis Godart, consigliere per la salvaguardia del patrimonio culturale della Presidenza della Repubblica, visite guidate ad Aquileia, al Castello di Villata (sotto gli auspici di Sergio Gelmi di Caporiacco, presidente del Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici), alla città di Udine e ai principali musei e beni culturali del capoluogo friulano sotto la guida dei docenti del corso. (15 giu – red)