(15 giugno 2016) Per il ciclo “Incontri d’autore”, l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia dà il benvenuto – oggi pomeriggio alle 18 – a Vito Catalano: giovane scrittore emergente, nipote diretto di Leonardo Sciascia. Catalano, nato a Palermo nel 1979, vive fra la Polonia e la Sicilia. “L’orma del lupo” è il suo primo libro mentre oggi all’Iic presenterà “La sciabola spezzata” (Rubbettino, Collana PatiPatisse, 2013) o meglio “Złamana Szabla” (Esprit edizioni). L’appuntamento promosso dallo stesso Istituto Italiano di cultura in collaborazione con Księgarnia Fundacji Pomocy Bibliotekom Polskim e la ditta Platon darà al pubblico la possibilità di conoscere il romanzo del giovane autore: siamo nell’Ottocento, dopo la caduta di Napoleone, quando la Polonia era divisa fra Russia, Austria e Prussia. Nel 1863, i polacchi si ribellarono ai russi. Alcuni patrioti italiani, guidati dall’Ufficiale garibaldino Francesco Nullo, partirono per aiutare gli insorti. Nel romanzo di Catalano un giovane siciliano unitosi agli uomini di Nullo racconta in prima persona le sue avventure: l’arrivo in Polonia, i combattimenti, la conclusione tragica della spedizione, gli amori, le fughe attraverso i boschi, gli scontri con i cosacchi, e poi la Polonia stessa, la sua gente (il patriota, il nobile intellettuale, il contadino, il traditore) e il suo paesaggio. Agli avvenimenti narrati costantemente si intrecciano immagini e i ricordi della Sicilia. Una storia drammatica e di avventura.(red)