Firenze, 15 giu – L’idea di una cooperazione rafforzata tra le regioni dell’Italia di mezzo lanciata dal presidente Rossi adesso è un accordo. Toscana, Umbria e Marche collaboreranno e si coordineranno su sanità, tutela del paesaggio e contrasto ai cambiamenti climatici, ma anche sulla promozione di un’agricoltura non estensiva e di qualità, sullo sviluppo economico, formazione e lavoro, sulla realizzazione delle infrastrutture che possono rendere competitivo un territorio, su cultura e turismo, sulla gestione dei fondi europei e la partecipazione a progetti comunitari condivisi. L’intesa è stata siglata oggi dai tre presidenti di Regione a Bruxelles, dove le tre regioni hanno anche annunciato la “fusione” degli uffici di rappresentanza che già coabitano nello stesso palazzo di Rondpoint Schuman. (Red)