Il Movimento 5 Stelle stravince a Roma e Torino con Virginia Raggi e Chiara Appendino; il Pd resiste a Milano con Beppe Sala. Secondo i risultati definitivi dei ballottaggi alle elezioni amministrative, i grillini portano a casa una vittoria storica: a partire dalla Capitale, dove Virginia Raggi, con il 67% delle preferenze contro il 32% del dem Roberto Giachetti, è il primo sindaco donna a salire in Campidoglio. Ma la sorpresa più grande arriva da Torino, dove la grillina Chiara Appendino, con il 54% delle preferenze, ha recuperato quasi 20 punti del primo turno rispetto a Piero Fassino che raggiunge il 45%. Il testa a testa a Milano lo vince il centrosinistra con Beppe Sala che raggiunge il 51% dei voti contro il 48% di Stefano Parisi. A Bologna il dem Virginio Merola si riconferma sindaco con il 54% contro il 45% della leghista Lucia Borgonzoni. Luigi De Magistris trionfa a Napoli con il 66% delle preferenze contro Gianni Lettieri (33%). Il centrodestra vince a Trieste con Roberto Dipiazza mentre il centrosinistra porta a casa la vittoria a Varese con Davide Galimberti.
IL PD AMMETTE: SCONFITTA SENZA ATTENUANTI – Una “sconfitta netta e senza attenuanti a Roma e Torino contro le candidate M5s” e una “vittoria chiara e forte a Milano e Bologna contro i candidati delle destre”. Il Partito democratico analizza così vittorie e sconfitte ai ballottaggi nelle principali città italiane. Il quadro nazionale, invece “è molto articolato – si legge nella nota del Nazareno -. Perdiamo alcuni comuni dove abbiamo governato a lungo e vinciamo in altri comuni dove da vent’anni la destra era maggioranza. La Lombardia, per esempio, vede per la prima volta tutti i comuni capoluogo ormai a guida Pd. Vinciamo da Varese a Caserta, in zone per noi difficili. Ma resta l’amaro in bocca per alcune sconfitte molto dure, da Novara a Trieste. A essere evidente secondo il Pd è il dato “frastagliato del voto territoriale, dato che contiene peraltro anche alcune indicazioni nazionali su cui la Direzione Nazionale rifletterà il prossimo venerdì 24 giugno, a partire dalle 15”.
GRILLO A ROMA – Anche Beppe Grillo arriva nella Capitale per festeggiare la vittoria della sua candidata pentastellata, Virginia Raggi. Da una finestra dell’hotel Forum di Roma si affaccia e rimane con le braccia in alto e lo sguardo verso il cielo. Poi rientra e si affaccia di nuovo con una stampella, chiaro riferimento a Chiara Appendino, l’altra donna del Movimento che ha vinto a Torino.
RAGGI: SARO’ IL SINDACO DI TUTTI – “Questa sera hanno vinto i romani” esordisce Raggi in conferenza stampa. “E’ un momento storico – dice il neosindaco di Roma -, un cambiamento importante e lo dobbiamo al Movimento, a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio”. Raggi ringrazia i romani e assicura: “Sarò il sindaco di tutti, anche di quelli che non mi hanno votato. Lavoreremo per riportare legalità e trasparenza dentro le istituzioni, che con oltre 20 anni di malgoverno e dopo Mafia Capitale non vedevano più questi principi; li riporteremo come centrali per le scelte politiche”. E poi l’affondo: “Voglio mettere un punto sui toni aspri che hanno contraddistinto questa campagna elettorale e ai vili attacchi che mi sono stati mossi – dice Raggi riferendosi alla polemica scoppiata a poche ore dal voto per l’incarico ricevuto dall’Asl di Civitavecchia -. Si riparte, da domani mi auguro che tutte le forze politiche abbiano il buon senso di voler aprire un dialogo onesto sui problemi di Roma, di rimettere al centro le scelte politiche nell’interesse dei romani”. “È venuto il tempo di lavorare – conclude il primo sindaco donna della Capitale -, i problemi sono tanti, io sono pronta a governare”.
GIACHETTI: UNA SCONFITTA CHE MI APPARTIENE – Parole amare arrivano da Roberto Giachetti: “È una sconfitta che mi appartiene – ha detto nel suo quartier generale all’ex Dogana di San Lorenzo -. Ho chiamato Virginia Raggi per farle i complimenti e augurarle in bocca al lupo”.
DI BATTISTA: I ROMANI CI SOSTENGANO– “E adesso iniziamo. #Coraggio” scrive su Facebook Alessandro Di Battista, deputato e componente del direttorio M5S. E ai microfoni di La7 aggiunge: “Faremo le nostre valutazioni su quale impatto avranno questi risultati a livello nazionale”. E l’appello ai romani: “Invito tutti i cittadini romani, quando il Movimento dovrà aggredire le sacche di corruzione, a sostenerci. È tempo per i cittadini di riprendersi la propria sovranità”.
(Sip – 20 giu)