Roma,, 20 giu – L’Unhcr celebra ogni anno, il 20 giugno, la Giornata Mondiale del Rifugiato, per mettere in
luce il coraggio e la resilienza delle famiglie costrette a fuggire dalla guerra e dalle persecuzioni. E ogni
anno l’Unhcr cerca di trovare un barlume di speranza nelle statistiche globali che pubblichiamo per
dimostrare che il mondo sta trovando soluzioni per aiutare a sostenere i rifugiati nel trauma che vivono
quotidianamente”. Lo ha detto l”Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, in
occasione della Giornata mondiale del Rifugiati. “L’Unhcr – ha detto Grandi – vede il 2016 come un
momento di svolta per la causa dei rifugiati. Mentre le guerre rappresentano una spirale fuori controllo,
riteniamo che questo debba essere un anno per assumersi responsabilità collettiva e di azione per porre
fine ai conflitti che costringono le persone a fuggire e anche per aiutare i milioni di persone le cui vite sono
state distrutte da questa violenza. I leader mondiali non possono più restare a guardare in modo passivo
mentre tante vite sono ingiustificatamente perse”. (Com)