Roma, 24 giu – Italia e Turchia hanno “tre capitoli da gestire insieme: la lotta contro l’Isis e le altre organizzazioni radicali dell’Africa del Nord; la crisi migratoria, e la collaborazione all’interno dell’Ue. Si dice che ci saranno alcuni accordi tra Ue e Libia, ecco, senza l’esperienza della Turchia è difficile che abbiano successo, e la Turchia è sempre al fianco della Italia. Abbiamo relazioni dal 1300, siamo i Paesi che conoscono meglio il Mediterraneo, quindi è importante rafforzare la collaborazione”. Lo afferma il ministro turco per gli Affari Europei Omer Celik in una intervista alla Stampa nella quale, reduce ad un incontro con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, si dice convinto che, per la stabilità del Mediterraneo, sia arrivato il momento di un’alleanza strategica tra Turchia e Italia. E sottolinea: “Abbiamo già utili tavoli di confronto a livello di meccanismo intergovernativo, ma possiamo dar vita a nuove iniziative che abbiano a cuore la pace del Mediterraneo, perché la Libia non è un paese isolato, ma parte di un’area che noi e gli italiani conosciamo molto bene”.
(red)