Erbil, 27 giu – “Dopo la presa di Falluja da parte degli iracheni, si stringe il cerchio nei confronti dell’Isis e si prepara, con l’aiuto determinante da parte delle forze curde, la presa di Mosul. Isis è alle corde ma non dobbiamo illuderci perché questa è una guerra asimmetrica e richiede un impegno costante della comunità internazionale. L’opinione pubblica deve capire che i nostri militari, come quelli schierati a Erbil, lavorano a migliaia di chilometri dal territorio nazionale anche per garantire la sicurezza nelle nostre città. Il califfato è un nemico globale e come tale va contrastato.” Lo dice da Erbil, dove è in missione, il presidente della Commissione Affari esteri del Senato Pier Ferdinando Casini. (Red)