È di 41 morti e 239 feriti il bilancio più aggiornato della strage all’aeroporto di Istanbul, tra cui 13 vittime straniere. Il terrore torna a colpire alle porte dell’Europa, proprio nelle stesse ore in cui i leader europei erano riuniti a Bruxelles per affrontare il dopo Brexit. Prende sempre più credito, infatti, la pista jihadista per quanto accaduto ieri sera allo scalo Ataturk, dove tre kamikaze si sono fatti esplodere, dopo aver aperto il fuoco contro la polizia ai controlli di sicurezza della zona arrivi dell’aeroporto. Del commando, però, avrebbero fatto parte in totale sette persone, di cui tre attualmente in fuga mentre una donna sarebbe stata arrestata dalla polizia turca. Un attacco su cui sembra gravare l’ombra dell’Isis, come sottolineato dallo stesso premier turco Binali Yildirim, avvenuto contestualmente ai successi della Turchia nella lotta al terrorismo e al tentativo di normalizzazione dei rapporti di Ankara con la Russia e Israele.
REAZIONI. Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con l’omologo turco Recep Tayyp Erdogan: nel corso della telefonata i due capi di Stato hanno stabilito di incontrarsi di persona, e hanno “ribadito – secondo quanto si legge in una nota della presidenza turca – l’impegno per rafforzare le relazioni bilaterali e la lotta al terrorismo”. Putin ha annunciato inoltre che chiederà al governo russo la rimozione delle sanzioni contro Ankara. Erdogan è stato chiamato anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama che ha offerto “ogni tipo di aiuto” alla Turchia. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, al termine del vertice europeo, ha parlato di “un atto di aggressione all’umanità al quale dobbiamo rispondere con grande forza e anche con più Europa”. “Il nostro cuore condivide il dolore del popolo turco per le notizie tragiche che arrivano da Istanbul. Contro il terrorismo, ovunque Ue” scrive su Facebook il premier. Il capo dello Stato Sergio Mattarella, in un messaggio inviato la presidente turco, sottolinea invece che “l’Italia condanna risolutamente questo ennesimo, atroce gesto e riafferma il pieno sostegno alla Turchia nel contrasto alla violenza cieca ed omicida del terrorismo”. Il ministro degli esteri Paolo Gentiloni scrive invece su Twitter: “Italia solidale con la Turchia. Il terrorismo non passerà”. (Roc – 29 giu)