Roma, 30 giu – Il referendum tenutosi in Gran Bretagna lo scorso 23 giugno interpella i lavori della Commissione “Nuove migrazioni e generazioni nuove” in vario modo. Innanzitutto, come italiani all’estero, non possiamo che associarci al disagio che vivono in queste ore i moltissimi connazionali nel Regno Unito e alle incognite verso il proprio futuro. Inoltre, come membri di una commissione tematica incentrata sulle nuove migrazioni e sulle generazioni nuove, non possiamo che riflettere sulla fotografia che questo referendum ci offre”. Così la Commissione del Consiglio generale degli Italiani all’estero in una nota. “Gli anni che si aprono davanti a noi, soprattutto i prossimi mesi, saranno una sfida importante per le ‘generazioni nuove’. Generazioni nate nell’evidenza e nella pratica di un progetto europeo vissuto, che ora ha bisogno dell’impegno di tutti e di ambiziosi obiettivi di partecipazione e cittadinanza per accompagnare il sogno dell’Europa, nato dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, nel mondo della globalizzazione e della mobilità. Per superare queste sfide ci sarà bisogno da una parte del pieno protagonismo di queste stesse generazioni, dall’altra di governanti europei che sappiano puntare in maniera decisa su questo futuro” conclude il Cgie. (Red)