(4 luglio 2016) Cervelli in fuga ma non troppo.Un milione di euro per portare i migliori giovani ricercatori delle Marche a lavorare per due anni negli Usa. Ci sarà anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin il 7 luglio ad Ancona ad ascoltare le storie dei 9 ricercatori di Biologia Molecolare vincitori delle borse di studio finanziate dalla Fondazione Marche grazie al programma di Post-Doc Fellowship messo in atto dal 2012 al 2015 in collaborazione con ISSNAF, la fondazione che riunisce 4mila scienziati italiani in Nord America. C’è chi è tornato a fare ricerca nelle Marche, chi ha trovato nuove opportunità a Milano, chi è rimasto negli Usa proseguendo autonomamente i progetti di ricerca, chi ha firmato articoli su importanti riviste scientifiche. Una storia di “cervelli” che partono, ma poi ritornano a casa portando con sé saperi e contatti, che sarà raccontata giovedì alla Mole Vanvitelliana di Ancona nell’evento “Dall’Italia all’America, andata e ritorno”. All’appuntamento parola ai protagonisti del programma: borsisti e tutor che racconteranno come sia possibile intrecciare relazioni virtuose tra le due sponde dell’Oceano Atlantico, costruendo ponti e innescando collaborazioni che portano vantaggi sia ai centri di ricerca italiani sia a quelli americani. Un’occasione di costruttivo confronto che coinvolgerà anche istituzioni e imprenditori, che ragioneranno anche di come proseguire il cammino con nuove proposte per valorizzare le potenzialità della ricerca fra Marche e Usa. Per ciascuna borsa di studio il contributo di Fondazione Marche è stato di circa 100 mila euro. Per tre ricercatori che hanno portato avanti progetti orientati allo sviluppo di startup nel settore delle biotecnologie, la fellowship è stata prolungata per una terza annualità, con un contributo del 50% delle spese da parte di Fondazione Marche.(red)