Roma, 5 lug – Il Trattato transatlantico tra l’Unione europea e gli Stati Uniti rischia seriamente di saltare. Solo oggi lo hanno detto sia il ministro dello Sviluppo economico italiano Carlo Calenda, che il vice ministro francese per il Commercio, Matthias Fekl, e dunque le possibilità che non si giunga all’accordo sembrano sensibili. Calenda, da sempre tra i più favorevoli al trattato, ha espresso un pronostico del tutto personale, ma significativo: “Il Ttip secondo me salta perché siamo arrivati troppo lunghi sulla negoziazione”. E non solo, perché “rischia di saltare anche l’accordo con il Canada, perché c’è una mancanza di fiducia verso tutto quello che è internazionalizzazione e una mancanza di delega a una governance europea certa”. Eppure, sottolinea Calenda, dal trattato l’Italia e l’Europa ci guadagnerebbero perché “noi siamo il sistema con i dazi più bassi al mondo, quindi se stiamo fermi è peggio per noi”.
(SEGUE)