Washington – Il gruppo di ricerca dei proff. Francesco Sansone, Arturo Arduini e Alessandro Casnati del Dipartimento di Chimica dell’Università di Parma, in collaborazione con i gruppi di Radiochimica del Politecnico di Milano (dei proff. Mario Mariani ed Elena Macerata) e del Commissariato per l’Energia Atomica e le Energie Alternative francese (dr. Marie-Christine Charbonnel), ha recentemente pubblicato un importante lavoro sulla rivista americana Journal of the American Chemical Society, in cui viene riportata una nuova classe di leganti organici azotati che mostrano una particolare selettività verso i cationi attinidi rispetto ai lantanidi. Grazie a questa caratteristica tali leganti, sviluppati all’interno del progetto Europeo SACSESS, consentono l’isolamento dei cosiddetti “attinidi minori” (Americio, Curio, Nettunio) che sono tra i maggiori responsabili della radioattività dei reflui che provengono dal trattamento del combustibile nucleare esausto. (9colonne)