Tripoli – In Libia “non ci si è preoccupati del dopo. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità a dare una mano, abbiamo un’interlocuzione politica, ma non abbiamo forze armate presenti in Libia. Il Governo di Fayez Serraj ha chiesto aiuto all’Europa per l’addestramento della Guardia costiera e della Marina libica e quindi, visto anche che il comando in mare della missione europea Sofia è italiano, saremo attivi nell’ addestramento insieme con gli altri Paesi che parteciperanno”. Lo afferma il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. “Questo – continua Pinotti – è un passaggio importante per consentire un controllo dei flussi e sgominare gli scafisti. In futuro penso che avremo altre richieste di addestramento per permettere al Governo di consolidarsi. Prima che la situazione a Tripoli degenerasse, stavamo addestrando le forze armate libiche a Cassino, ma la cosa si è fermata. E su richiesta libica, nelle scorse settimane, per ragioni umanitarie nostri aerei hanno trasportato in Italia, all’ ospedale militare del Celio, alcuni soldati libici feriti in combattimento”. (9colonne)