(25 luglio 2016) E’ vasto il programma di eventi che si sono svolti e che si svolgeranno per tutto il 2016 (e per la prima parte del 2017) dedicati a celebrare il 150esimo anniversario del primo Trattato di Amicizia e Commercio – firmato il 25 agosto 1866 – tra Italia e Giappone: un trattato che diede inizio ai rapporti diplomatici tra i due Paesi. Tra questi appuntamenti una mostra a Roma: dal 29 luglio al 4 settembre, i “Capolavori della scultura buddhista giapponese” saranno infatti esposti alle Scuderie del Quirinale. La mostra, organizzata dal Bunkacho, con l’Azienda Speciale Palaexpo e con il supporto di MondoMostre, è a cura del prof. Takeo Oku, con la collaborazione della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione e del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il Comitato scientifico – come si legge sul sito dell’università di Bologna – è composto dal professor Raffaele Milani e da Francesco Lizzani, Laura Ricca, Claudio Strinati, Hidemichi Tanaka. La cattedra di Estetica del Dipartimento di Scienze dell’Educazione ha sostenuto il pluriennale lavoro di ricerca e organizzazione che ha portato alla realizzazione dell’evento e del catalogo della mostra. Un video, per la regia di Francesco Lizzani ed Enrico Masi, sarà proiettato nella Sala 8 delle Scuderie del Quirinale, per agevolare la comprensione di un mondo figurativo e culturale lontano, eppure invisibilmente congiunto al nostro attraverso le comuni radici dell’universale umano. (red)