Giffoni, cala il sipario sulla 46esima edizione ma da oggi già si riparte. Claudio Gubitosi, direttore e fondatore del più importante appuntamento per ragazzi del mondo, è giustamente soddisfatto del bilancio della 46esima edizione. “Ascoltavo due giurati che parlavano tra loro e dicevano: ‘finisce Giffoni. E io che faccio?’” ha raccontato Gubitosi. A quei 4.200 ragazzi che saranno più tristi senza il loro Festival, si rivolge Gubitosi: “Sono loro la nostra forza e la nostra risorsa, a loro ci rivolgeremo ancora per costruire la nuova edizione”, spiega. I ragazzi, certo, ma non solo: anche le famiglie, perchè quest’anno Giffoni ha aperto maggiormente le porte dell’accoglienza alle famiglie, riservando proiezioni proprio ai genitori. “Qui a Giffoni abbiamo trasferito i figli ai genitori e i genitori si sono impossessati dei figli”, dice Gubitosi sottolineando i film in concorso che “mettono in evidenza disagi, dolori, preoccupazioni, sintomi di una società che, come sappiamo, non è tranquilla”.
UN FESTIVAL INTERNAZIONALE DA CIFRE RECORD – Gubitosi snocciola numeri e cifre record, impressionanti, 50 milioni di persone che hanno seguito il Festival on line, 4 milioni di contatti, l’attenzione dei media internazionali ormai arrivata alle stelle, divi mondiali e italiani che considerano Giffoni uno dei pochi appuntamenti top del cinema dove essere assolutamente invitati. Non a caso ieri il sociologo Domenico De Masi, in un articolo su la Repubblica, ha scritto che “Giffoni sta al cinema come Cupertino sta alla Apple”.
SI RIPARTE DALLA MULTIMEDIA VALLEY – Ma Giffoni da qualche anno non è solo cinema: l’innovation hub, l’acceleratore di progetti fondato da Luca Tesauro e Orazio Maria Di Martino, è ormai un punto di riferimento per le start up che troverà la sua perfetta collocazione nella Multimedia Valley, la struttura che ospiterà il Giffoni Experience dalla prossima edizione e che potrà permettere a 5.000 giurati di tutto il mondo di realizzare il proprio sogno. Gubitosi lascia la parola proprio a loro, ai giurati delle singole sezioni: i ragazzi parlano di cultura, di voglia di condividere emozioni e pensieri, di come crescerà Giffoni nella loro anima fino alla prossima edizione. Poi è il momento dei selezionatori delle singole sezioni, anima, cuore, fiore all’occhiello ed eccellenza della parte cinematografica di Giffoni: Manlio Castagna, Antonia Grimaldi, Gianvincenzo Nastasi, Luca Apolito. Sono loro che scelgono i film con cura e professionalità, sono loro le antenne che captano i desideri dei ragazzi e che, durante il Festival, diventano anche esempi, confidenti e fratelli maggiori dei giovani giurati.
ACCORDI E NUOVE SFIDE – Poi le nuove sfide: un accordo di collaborazione per la formazione degli insegnanti firmato tra il Giffoni Experience e Formamentis e un crowfunding: “Vogliamo che tutti si sentano padri e padroni di Giffoni -annuncia Gubitosi- dal 30 settembre al 30 aprile lanceremo un crowfunding rivolto a tutti. Ai ragazzi chiediamo una pizzetta e un gelato, ai genitori che vogliono sostenerci chiediamo la possibilità di dire ai grandi investitori di scendere dal piedistallo e diventare trasparenti come i bambini”. Previsto, ovviamente, anche il sostegno tramite il meccanismo dell’art bonus. Giffoni chiude e dà appuntamento al prossimo anno: il futuro passa da qui. (Red – 25 lug)
