Roma, 28 lug – “Ma a quale titolo la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, che dovrebbe avere un ruolo terzo e super partes, e un esponente del Governo, quale il ministro Boschi, sono andate alla convention dei Democratici a Philadelphia che incoronava Hillary Clinton nella corsa alla Casa Bianca? Quale guru ha suggerito loro questa trasferta e ancora di più di dichiarare il loro aperto sostegno alla Clinton e addirittura, come ha fatto la Boldrini, di criticare e attaccare duramente Trump? Siamo veramente alle comiche…”. Lo afferma Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord. “I sondaggi danno in vantaggio Trump, un vantaggio che probabilmente si incrementerà dopo la visita alla Clinton di queste nostre due illustri esponenti, ed è lecito e responsabile chiedersi che fine faranno i rapporti dell’Italia con gli Stati Uniti una volta che Trump si sarà insediato alla Casa Bianca e ripenserà al sostegno dato dalla Boldrini e dalla Boschi alla sua rivale. La politica internazionale è una cosa seria, dove ci sono equilibri delicati, e non può essere affidata a chi è stato eletto dall’oggi al domani per caso nel tentativo di coinvolgere la Sinistra e i CinqueStelle o a chi è stato nominato in quanto petalo del giglio magico…”